
Il mio approccio
Il mio approccio: ascoltare la voce del sintomo
““La personalità del terapeuta è l’elemento decisivo: egli è il metodo”. Credo fermamente che non possa esistere un approccio terapeutico efficace senza tenere conto dell’unicità della persona che ho di fronte. Per questo, il mio lavoro non si basa su protocolli rigidi, ma sull’incontro autentico tra due individui: due storie che si interrogano.
Oltre il sintomo: un invito al cambiamento
Spesso viviamo il sintomo — sia esso un attacco di panico, un pensiero ossessivo o un senso di vuoto — come un nemico da sconfiggere o un difetto da eliminare. Nel mio lavoro, considero il sintomo come la voce di un bisogno profondo e inascoltato: un segnale che la psiche utilizza per avvertirci che ci siamo allontanati dalla nostra vera natura. Affrontando i disagi e le fragilità, possiamo imparare ad abbracciare sia la luce che portiamo, sia le ombre che temiamo: è proprio nel sintomo che è implicita la cura.
Come lavoriamo insieme
Il mio percorso clinico si fonda su tre pilastri che garantiscono professionalità, profondità e umanità:
- Esperienza clinica decennale: Prima di ricevere in studio privato, ho lavorato per oltre quindici anni nei servizi di salute mentale, gestendo casi complessi. Questa esperienza mi ha fornito una visione concreta e profonda della sofferenza psichica.
- Specializzazione Analitica: Sono specializzando in Psicoterapia presso il CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) di Milano. Il mio approccio è di orientamento psicodinamico: insieme esploreremo il profondo, cercando di dare un nuovo senso e significato alla tua esperienza.
- Etica e Supervisione: La tecnica non basta. Per garantire la massima cura, continuo a dedicare tempo alla mia analisi personale e a percorsi di supervisione clinica settimanale. Credo che il lavoro costante su di sé sia lo strumento più prezioso per poter accogliere davvero l’altro.
Cosa puoi aspettarti dal percorso
Non ti propongo soluzioni magiche o protocolli “infallibili” di crescita personale, ma uno spazio protetto in cui il disagio può essere raccontato, attraversato e trasformato.
- Ascolto attivo e incontro: Daremo un nome a ciò che oggi sembra solo paura o confusione.
- Co-costruzione: Non sarai un oggetto di cura, ma parte attiva di un percorso in cui daremo senso ai nodi relazionali più complicati e alle emozioni represse.
- Trasformazione: L’obiettivo non è solo tornare a stare “come prima”, ma avviare un processo di individuazione — quel cammino verso il centro di sé stessi in cui i frammenti dell’esperienza trovano un senso unitario. Non si tratta di tornare chi si era, ma di diventare più pienamente chi si è.

Come funziona
Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci e iniziare a capire insieme quali siano le tue esigenze, per definire il percorso più adatto e le modalità degli incontri successivi.
Se hai domande o se vuoi fissare un primo appuntamento — in studio o online — compila il form.
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Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci e iniziare a capire insieme quali siano le tue esigenze, per definire il percorso più adatto e le modalità degli incontri successivi.
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