
La crisi non è solo qualcosa da superare. Spesso è un invito ad andare più in profondità, a incontrare parti di sé ancora inesplorate.
Benvenuto

Come affermava Carl Gustav Jung, “La personalità del terapeuta è l’elemento decisivo: egli è il metodo”. Questa profonda intuizione ci ricorda che non può esistere un vero approccio terapeutico senza tenere intimamente conto dell’individuo che si ha di fronte: della sua unicità, dei suoi bisogni e della complessa ricchezza della sua vita interiore.
Il sintomo non è un nemico da sconfiggere, ma la voce di un bisogno profondo e inascoltato. È un segnale prezioso che la psiche utilizza per avvertirci che ci siamo allontanati dalla nostra vera natura.

Il mio approccio terapeutico
Nella mia pratica clinica abbraccio l’orientamento psicodinamico, in particolare la psicologia analitica junghiana, integrata ai più recenti sviluppi della psicoanalisi relazionale, delle neuroscienze e della ricerca scientifica. Dedico la maggior parte dei miei sforzi clinici alla co-costruzione di un percorso terapeutico condiviso che non si limiti a cancellare il sintomo ma che permetta di creare un nuovo significato e un senso più profondo all’esperienza che ciascuna persona mi porta. Sono convinto che la massima efficacia del trattamento si possa ottenere solamente avventurandosi alla scoperta di sé e realizzando il pieno sviluppo della propria potenzialità.

Come funziona
Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci e iniziare a capire insieme quali siano le tue esigenze, per definire il percorso più adatto e le modalità degli incontri successivi.
Se hai domande o se vuoi fissare un primo appuntamento — in studio o online — compila il form.
Come funziona:
Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci e iniziare a capire insieme quali siano le tue esigenze, per definire il percorso più adatto e le modalità degli incontri successivi.
Se hai domande o se vuoi fissare un primo appuntamento — in studio o online — compila il form.
